Ricercare una misura sintetica di un fenomeno multidimensionale prevede almeno tre passaggi distinti: il primo riguarda la definizione e la caratterizzazione del fenomeno di interesse e delle sue componenti (l’albero gerarchico); il secondo richiede la definizione di una tecnica con cui rendere comparabili dimensioni che per loro natura presentano unità di misura e gradi di variabilità territoriale diversi (normalizzazione); il terzo riguarda la scelta del modello attraverso il quale aggregare le singole componenti in una misura sintetica.

Il progetto Oltre il Pil segue una metodologia rigorosa ed innovativa, illustrata nella nota metodologica. Il tratto peculiare della metodologia sta in particolare nel metodo di normalizzazione degli indicatori elementari e nell’individuazione dei pesi relativi da assegnare a ciascun elemento del benessere quando si voglia costruire un indice aggregato.

Per una corretta lettura dei risultati, occorre tener presente che i valori degli indicatori elementari sono stati standardizzati mediante una procedura statistica (normalizzazione) che rende possibile uniformare gli indicatori di natura e scala differente, permettendo così la loro comparazione.

In particolare, ciascun valore grezzo è stato trasformato monoticamente in un numero compreso tra un valore massimo, uguale ad 1, e un valore minimo, pari a 0. Questi valori corrispondono, rispettivamente ai dati osservati, per ogni indicatore elementare, alla misura di benessere più elevata sull’intero arco temporale e la meno elevata. Quanto più un valore è vicino allo zero tanto più basso sarà il livello di benessere relativo che rappresenta; al contrario, quanto più prossimo è al valore uno, tanto più indicherà un livello di benessere relativo elevato.

I valori degli indicatori sintetici sono derivati da aggregazione degli indicatori elementari così normalizzati e rappresentano quindi trasformazioni lineari di confronti relativi tra unità territoriali e tra periodi diversi.